IMPORTANTE:

ADR Congressi organizza corsi professionali rivolti a medici, farmacisti e professionisti del settore sanitario e farmaceutico. I corsi possono rilasciare crediti ECM o semplici attestati di frequenza. Per seguire i corsi sulla piattaforma di e-learning  CLICCA QUI e ISCRIVITI. Dopo esserti autenticato, attraverso il bottone accedi in alto a destra del portale, clicca sul menù FORMAZIONE e su FAD. Successivamente segui le istruzioni che troverai sui singoli corsi.

Se sei già registrato CLICCA QUI

 

Dolore toracico: up date su scompenso cardiaco – sintomi atipici della MRGE

  • DATA INIZIO DEL CORSO: 01/06/2016
  • DATA FINE E CHIUSURA: 31/12/2016
  • DURATA EFFETTIVA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA: 8 ore
  • DESTINATARI DEL CORSO: 2000 Medici Specialisti in CARDIOLOGIA, GASTROENTEROLOGIA, OTORINOLARINGOIATRIA, MEDICINA GENERALE
  • RESPONSABILE SCIENTIFICO:  Prof. Francesco Fedele

Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione ed attività ultraspecialistica Acquisizione competenze tecnico professionali Consentire l’aggiornamento scientifico e clinico su patologie, la Malattia da Reflusso Gastro Esofageo (MRGE), che costituisce la più importante malattia acido correlata e una delle più frequenti condizioni cliniche con cui il medico deve confrontarsi giornalmente. Il modulo riguardo la cardiologia tratterà aspetti clinici e diagnostici relativi allo scompenso cardiaco con un confronto con esperti cardiologi,e il rapporto tra sintomi atipici del reflusso e patologia cardiaca.

E’ risaputo che la malattia da reflusso gastroesofageo si può presentare anche con dolore toracico o sintomi extra esofagei, quali tosse e raucedine. Ovviamente il dolore toracico deve essere indagato in prima istanza dallo specialista cardiologo per essere sicuri di escludere cardiopatie responsabili del sintomo e solo dopo la negatività di tale percorso diagnostico, può essere presa in considerazione l’origine esofagea che il più delle volte è legata ad un reflusso patologico gastroesafoageo. Tosse e raucedine sono spesso non accompagnati da sintomi tipici da reflusso, quali pirosi e rigurgito, e ciò rende più difficile la diagnosi, che deve necessariamente basarsi su esami strumentali. La pH-impedenziometria esofagea sulle 24 ore è l’esame più indicato per accertare od escludere che i sintomi atipici sono legati a reflusso, ma gli specialisti otorinolaringoiatri fanno affidamento anche sui risultati della laringoscopia. Comunque, la risposta ad un trial terapeutico con dose doppia di PPI per almeno 1-2 mesi è la prova al momento più sicura della presenza di un rapporto causa-effetto tra episodi di reflusso ed insorgenza dei sintomi atipici di pertinenza otoiatrica.

 

Viaggio nella Cardiologia. Focus su: Ipertensione-Scompenso Cardiaco-Sindromi coronariche

  • DATA INIZIO DEL CORSO: 01/06/2016
  • DATA FINE E CHIUSURA: 31/12/2016
  • DURATA EFFETTIVA DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA: 8 ore
  • DESTINATARI DEL CORSO: 2000 Medici Di Medicina Generale
  • RESPONSABILE SCIENTIFICO:  Prof. Francesco Romeo

Acquisizione competenze tecnico professionali Consentire l’aggiornamento scientifico e clinico su patologie cardiache che costituiscono una delle più frequenti condizioni cliniche con cui il medico deve confrontarsi giornalmente. I MODULI sviluppano argomenti che riguardano esclusivamente la specialistica della cardiologia , e si rivolge ai Medici di medicina generale , che acquisiranno ulteriori competenze sugli aspetti clinici e diagnostici relativi allo insufficienza cardiaca ,scompenso cardiaco e all’ipertensione arteriosa.

L’insufficienza cardiaca cronica è un problema di salute in continua crescita: interessa l’1-2% della popolazione dei paesi occidentali e mantiene un tasso di mortalità ancora elevato nonostante i progressi nella comprensione delle cause e negli sviluppi di nuove terapie. È una sindrome complessa per cui il cuore si indebolisce e la sua attività diviene insufficiente per l’organismo. Se si sviluppa un danno irreversibile a carico del cuore, il cuore stesso e tutto il sistema cardiocircolatorio si adattano mettendo in atto meccanismi di compenso. Se anche questi tentativi falliscono, si instaura l’insufficienza cardiaca cronica. Senza una riserva funzionale adeguata, il cuore si destabilizza e non risponde efficacemente alle richieste metaboliche degli organi. Queste destabilizzazioni possono compromettere la funzione residua del cuore e aggravare ulteriormente la situazione. Nonostante i recenti progressi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici e negli sviluppi di nuove strategie terapeutiche, la prognosi dello scompenso cardiaco cronico è paragonabile a quella di malattie con una mortalità tuttora elevata. Se la patologia viene trattata e controllata tempestivamente, si possono comunque ottenere esiti di cura soddisfacenti.